Il Sole24Ore, in un servizio di Laura Cavestri di oggi, 4 novembre 2020, riporta che il mercato italiano è a -15,2% secondo il 6° “Rapporto sulla filiera dei servizi immobiliari” di Scenari Immobiliari, sebbene si segnali una crescita dei servizi del 4,5%, che porta l’Italia seconda in Europa dopo la Francia.

Laura Cavestri spiega che mentre tutti i mercati immobiliari europei si preparano a chiudere l’anno con il segno negativo (-13,8%), il settore dei servizi immobiliari cresce dell’1,3 per cento. Con l’Italia seconda in classifica, con una crescita stimata del 4,5% (sol la Francia, +5,6%, avanti a noi). L’industria dei servizi immobiliari si presenta come un settore sempre più importante delle economie europee, come ha fotografato il 6° rapporto di Scenari Immobiliari presentato oggi in un seminario diviso tra Roma e Milano.

Il fatturato 2019 delle attività dei servizi immobiliari nei 5 principali Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna) è stimato in circa 374 miliardi di euro, in leggero calo (-1%) rispetto all’anno precedente. La Germania, pur in flessione di circa sei punti percentuali, si conferma il mercato più performante con oltre 127 miliardi, vale dire il 34% del totale. Italia e Francia sono le due nazioni che registrano un fatturato in crescita (rispettivamente +2,7%, con 42 miliardi e +9,8% con 85 miliardi), mentre la Spagna registra il calo più consistente (-7,1% con 29 miliardi).